Soluzioni con portaventose Vuototecnica


Adattarsi all’ambiente è lavoro da niente per i portaventose speciali Vuototecnica

Le ventose rubano sempre la scena ai loro indispensabili partner: i portaventose. I progettisti Vuototecnica sanno in ogni caso che si tratta di una sudditanza apparente perché spesso risolvono problemi operativi e di installazione, anche in ambienti difficili.

Special cup holders

È il caso dei portaventose speciali, capaci di lavorare in condizioni estreme di umidità e in ambienti anche molto polverosi. Ce ne sono di diversi tipi e con corse di molleggio normali, ridotte o doppie, a seconda del carico da sollevare e dalle ventose da montare (semplici o a soffietto).
valvola tastatrice
Esiste anche la possibilità di richiederli con tastatore o valvola tastatrice, dispositivi in grado di aprire l’aspirazione solo quando la ventosa va a contatto con il carico. In questo modo, si evitano sprechi di alimentazione perché quando la superficie non è uniforme o quando non tutte le ventose sono a contatto con il carico, non viene creato il vuoto. Si può anche pensare di dotarli di valvola autoescludente che esclude letteralmente le singole ventose non a contatto e evita inoltre l’abbassamento del grado di vuoto sulle altre ventose dell’impianto.
portaventose speciali snodati

Quando invece il carico non è perfettamente parallelo alla ventosa, i portaventose speciali snodati (con o senza giunto a snodo) fanno al caso nostro. Compensando eventuali errori di perpendicolarità, permettono la presa in tutta sicurezza. Sono disponibili infine anche in versione antirotativa e in diversi materiali, per risolvere tutte le problematiche di manipolazione e assemblaggio. E ricordate che potete sempre contattarci per richiedere un progetto personalizzato.

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Portaventose mini di Vuototecnica: compatti e leggeri

I robot per lo scarico dei pezzi stampati dalle presse per materie plastiche hanno bisogno di soluzioni di manipolazione con dimensioni ridotte e molto leggere. Per soddisfare questa richiesta, Vuototecnica ha creato una gamma di portaventose mini che si distinguono per compattezza e leggerezza, ideali per ventose anche piccolissime ma, in proporzione, con le stesse prestazioni della serie più grande.

portaventose con molla incassata

Questi portaventose possono essere montati a ventose con diametro massimo di 60 mm, a coppa o a soffietto, nelle diverse mescole, e sono costituiti da: una molla, per ammortizzare l’impatto della ventosa e mantenere nel contempo una pressione costante sul carico da sollevare e un raccordo rapido per il collegamento al tubo d’aspirazione.

I portaventose mini di Vuototecnica sono facili da assemblare agli automatismi e hanno diverse tipologie di connessione al vuoto (assiale o radiale) a seconda delle esigenze.
portaventose con corsa ridotta
Oltre che nella versione per ventose con supporto, con gambo in ottone, sono disponibili:
con molla incassata e gambo di fissaggio in alluminio anodizzato, adatte a ventose con supporto filettato maschio. In questo caso, la particolare conformazione della bussola di guida in ottone per il fissaggio all’automatismo impedisce la rotazione del gambo e quindi della ventosa;
con corsa ridotta che, insieme a una particolare conformazione, consente addirittura minore ingombro e minor peso rispetto agli altri prodotti della gamma, e li rende particolarmente adatti per piccole ventose, con diametri compresi tra 10 e 30 mm.

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Movimentazione delle lastre di marmo: come evitare gli scivoloni

Generalmente le lastre di marmo o pietra (prodotte internamente all’azienda o provenienti dall’esterno) vengono collocate in aree poste in prossimità dell’inizio delle linee di lavorazione (nel laboratorio) e successivamente caricate su camion per l’invio ai clienti, e bisogna spostarle dalla posizione verticale a quella orizzontale e viceversa.
portaventose snodati
Per lo stoccaggio delle lastre, si utilizzano cavalletti inclinati o binari con paletti verticali. Va da sé che la movimentazione di questi grandi lastroni risulta essere difficoltosa, perché la superficie di presa è posta in verticale e perché, essendo all’aperto, possono intervenire altri fattori di difficoltà come la pioggia o situazioni atmosferiche non favorevoli che non facilitano il grip.

Vuototecnica risolve i problemi nel settore del marmo (e del vetro) grazie a speciali portaventose snodati, con corsa ridotta. Grazie a questi portaventose, il braccio di leva che si crea tra la ventosa e la bussola di fissaggio all’automatismo, durante la rotazione delle lastre è ridotto al minimo, mentre il piano di riscontro plastico antiscivolo all’interno della ventosa garantisce il trattenimento in verticale anche delle superfici lisce e bagnate.
portaventose snodati

Le dimensioni d’ingombro di questi portaventose speciali sono ridottissime perché la sede del giunto a snodo è ricavata nel supporto della ventosa riducendo così la lunghezza del gambo in acciaio alla corsa di molleggio. Anche la bussola d’ottone è stata modificata in fase di progettazione, in modo tale da consentire l’avvitamento diretto all’automatismo. Esistono diversi tipi di ventosa da abbinare a questi portaventose: quelle con labbro in gomma spugna, ad esempio, sono ideali per marmi segati e retinati e per tutte le superfici irregolari.

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Piccoli portaventose, grande sicurezza



Nella manipolazione di oggetti tramite ventose possono esserci variabili che portano all’insuccesso della presa, come ad esempio un eccesso di traspirazione, condizioni ambientali difficili, o una mancata aderenza al prodotto da prelevare. Vuototecnica ha una soluzione per ogni problema e per ovviare alla mancata presa degli oggetti ha progettato i portaventose mini con valvola autoescludente integrata.

Questa valvola chiude l’aspirazione quando la ventosa non appoggia sul carico, perché non interessata dalla presa o quando l’aderenza alla superficie non è perfetta. In questo modo non si verificano abbassamenti del grado di vuoto che si ripercuotono sul resto dell’impianto. E tutto avviene in maniera automatica. Non c’è più bisogno di pensare al posizionamento e all’esclusione delle ventose.

I portaventose mini di Vuototecnica hanno dimensioni molto contenute e un peso molto ridotto, a parità di prestazioni rispetto alla serie di portaventose più grandi.

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Con Vuototecnica a Natale non ci sono brutte sorprese

cioccolatini portaventose mini con sensore magnetico

Con il Natale alle porte le industrie dolciarie lavorano a pieno ritmo per confezionare leccornie di tutti i generi: cioccolatini, snack e caramelle. Per un confezionamento corretto, che tenga in considerazione il giusto quantitativo di prodotti, Vuototecnica ha progettato e creato un portaventose mini con sensore magnetico che permette alla ventosa di manipolare i pezzi contandoli allo stesso tempo, evitando così la brutta sorpresa di un scatola di cioccolatini parzialmente vuota.

Questo innovativo portaventose è stato prodotto per soddisfare le esigenze di una grande multinazionale italiana di prodotti dolciari ed è quindi adatto a sopportare una ciclica di presa e rilascio continuativa e gravosa. Il sensore magnetico è una parte molto importante del dispositivo, esso fornisce un impulso elettrico alla macchina manipolatrice ogni qualvolta l’aspirazione avviene correttamente ; viene invece dato un segnale al PLC quando i pezzi non vengono presi in modo legittimo. In quest’ultimo caso una seconda fase di confezionamento provvederà a correggere l’errore.

I portaventose mini con sensore magnetico di Vuototecnica sono adatti per ventose fino ad un diametro di 20-25 mm, appositamente progettate per questi piccoli prodotti, siano esse a soffietto o a coppa classica. Le ventose per uso alimentare sono normalmente in silicone e sono prodotte secondo le norme che regolano il contatto con alimenti come la FDA, la BGA e le TSCA. Con Vuototecnica è sempre possibile la personalizzazione, in base alle esigenze del cliente e alle specifiche applicazioni. Molti dei prodotti Vuototecnica sono infatti nati da richieste particolari dei produttori, come nel caso di questi speciali portaventose mini.



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