consulentefidato.it

Vuototecnica Newsletter
Follow us on Twitter
let's meet on facebook
Keep in touch on Linkedin
Vacuumdaily.com
Vacuumdaily.net
YouTube Vuototecnica Channel

Soluzioni Vuototecnica - 2

La tecnologia del vuoto in continua evoluzione


Democrito
La definizione stessa del concetto di vuoto ha interessato le menti più brillanti e geniali sin dall’antichità. Basta pensare a Democrito nella Grecia antica, che individua gli atomi e il vuoto come le realtà primarie, oppure agli studi sulla compressibilità dell’aria in Età Ellenistica. Il primo a teorizzare le proprietà del vuoto fu, nel 1650, lo scienziato giurista Otto von Guericke, che creò le basi perché si sviluppasse l’odierna tecnologia impiegata quotidianamente in numerosi settori industriali.
Nel corso della storia lo sviluppo delle scienze fisiche e l’impulso della ricerca tecnica hanno sempre spinto la necessità di realizzare le apparecchiature di produzione del vuoto e di misurazione del vuoto.
Le applicazioni più strategiche e innovative di quella che ormai è definita come tecnologia del vuoto ha affascinato Vuototecnica fin dagli anni Settanta del Novecento e da allora ne ha fatto la prerogativa per il miglioramento costante delle proprie soluzioni con il vuoto, garantendo a livello mondiale il potenziamento dell’innovazione tecnologica e dei servizi offerti.
Per conoscere meglio la storia di Vuototecnica e il futuro delle tecnologie del vuoto contattateci e venite a trovarci nella nuova sede!
top

Il vuoto nei processi di confezionamento


Beverage, Cosmetico & Health Care e Chimico portano performance positive sul mercato, facendo registrare andamenti favorevoli per l’industria italiana del packaging.

Secondo il monitoraggio post crisi economica elaborato dall’Ufficio studi UCIMA, l’associazione di categoria dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio, il 2011 è un anno positivo per il settore del confezionamento e dell’imballaggio automatico e a influenzare la crescita e la salita degli ultimi mesi sono stati di grande aiuto anche i sistemi e i software messi a punto nelle industrie per accelerare e semplificare i processi di confezionamento.

Vuototecnica offre una vastissima gamma di ventose e tantissime altre applicazioni che, impiegate nell’industria del packaging, garantiscono soluzioni efficaci e innovative.

Un esempio, oltretutto anche a basso consumo energetico, sono i generatori di vuoto AVG, adatti all’asservimento di sistemi di presa a ventose, per la movimentazione di lamiere, vetri, ma anche di plastiche o cartoni, necessari al confezionamento dei prodotti.

Per saperne di più sui generatori AVG contattate i nostri esperti per trovare il sistema di movimentazione e di controllo più adeguato al vostro processo di confezionamento, anche con soluzioni personalizzate.
confezionamento e vuotoAVG Vuototecnica
top

Come scegliere la pompa del vuoto più adatta


scelta pompa per vuoto Scegliere la pompa o il generatore di vuoto più adeguato non è semplice. Il calcolo della portata richiede un’analisi attenta sia dell’aria contenuta nei vari componenti, nelle ventose, nei collettori, nelle tubazioni, nella valvola d’intercettazione del vuoto e nel generatore di vuoto stesso, sia un’accurata valutazione del prodotto da movimentare, della forma e del materiale della superficie di presa.
Il tutto, inoltre, senza sottovalutare, il calcolo dei tempi di presa richiesti dalle singole situazioni.
Vuototecnica, con un Know-How unico nelle tecnologie del vuoto, ha voluto aiutare i propri clienti mettendo a disposizione un prontuario dove, per ogni tipologia di ventosa viene indicata la portata corrispondente, a seconda anche della natura del materiale da movimentare, che sia impermeabile, come lamiera e vetro, o più porosa, come nel caso di legno o cartone.
Vuototecnica ha messo appunto un indicatore che facilita e rende più veloci le decisioni durante il processo di lavoro e, soprattutto, offre nella scelta della pompa o del generatore di vuoto una maggiore sicurezza garantita dall’esperienza di Vuototecnica.
Per scegliere la pompa del vuoto in modo più rapido e sicuro, rivolgiti agli esperti. Vuototecnica ti da anche la possibilità di collaudare le soluzioni più opportune con la supervisione dei propri tecnici. Contattaci!
top

La conservazione degli alimenti attraverso il vuoto


Ogni cibo ha le proprie caratteristiche: per essere conservato al meglio occorre conoscerle e tenere conto anche dei vari abbinamenti degli alimenti fra loro. Inoltre esistono diversi metodi di cottura e di riscaldamento che incidono sulla salubrità del cibo.
Alcuni esempi di conservazione dei cibi sono alla portata di tutti: le produzioni industriali derivano infatti la loro attività dall’esperienza accumulata dall’uomo nel corso dei secoli, portata a quantitativi più estesi. Metodi di conservazione alimentare che si sono tramandati di generazione in generazione e che ora possono essere valutati alla luce delle nuove scoperte scientifiche e tecnologiche. Uno dei metodi più usati, che garantisce una corretta conservazione degli alimenti è la conservazione sotto vuoto.
Vuototecnica è in grado di fornire alle aziende la migliore tecnologia per assicurare la corretta conservazione dei cibi.
alimenti sotto vuoto
top

Test di tenuta sottovuoto


Quando si tratta di confezioni flow-pack, in cellophane o PVC, dei prodotti alimentari, per evitare brutte sorprese e testare la tenuta delle saldature, meglio affidarsi all'ATP02 della gamma Vuototecnica, azienda leader nelle tecnologie per il vuoto.

A questo apparecchio di collaudo, di semplice impiego e totalmente pneumatico, non sfugge proprio nulla, soprattutto l’aria che fuoriesce dalle confezioni con una chiusura e una saldatura difettosa.

La generazione del vuoto, tramite eiettore pneumatico multistadio, all’interno del recipiente trasparente, consente di individuare il punto preciso anche della più piccola fuoriuscita d’aria, dalla confezione immersa in acqua.

La saldatura difettosa è, pertanto, evidenziata dalle bollicine che fuoriescono dal punto di perdita della saldatura.
I valori di collaudo sono regolabili e ripetibili automaticamente. A richiesta, Vuototecnica realizza versioni speciali per soddisfare le esigenze dei propri clienti.
top

Pompe pneumatiche aspiranti e soffianti, per le aziende grafiche che aspirano al meglio


pompe pneumatiche aspiranti e soffianti Le pompe pneumatiche aspiranti e soffianti (PA/PS) sono uno dei fiori all’occhiello della Graphic Division, una divisione nata dall’esperienza di Vuototecnica, interamente rivolta al settore della grafica e della stampa, una realtà di riferimento dall’engineering al servizio, in grado di proporre soluzioni tecnologiche innovative e vantaggiose sotto tutti i punti di vista: prestazioni, affidabilità, durata ed economicità operativa.

Sono la massima espressione della nuova generazione di pompe pneumatiche a eiettori multipli (multistadio), in grado di aspirare o soffiare in base alle esigenze e rappresentano una vera e propria evoluzione rispetto alle tradizionali pompe elettriche, aspiranti/prementi, a palette rotative.

Grazie agli eiettori di nuova concezione, le pompe PA/PS vantano un eccezionale rapporto fra la quantità d’aria consumata e quella aspirata (o soffiata), a tutto vantaggio dei consumi operativi, ma non solo, la lista di vantaggi di questi prodotti innovativi è ancora lunga:
• Garantiscono la possibilità di regolare il grado di vuoto (o di pressione) e la portata, semplicemente in funzione della pressione dell’aria di alimentazione. Da qui l’opportunità di poter gestire le pompe con valvole proporzionali per aria compressa e limitarne il consumo al minimo indispensabile, in funzione della grammatura e porosità di carta e cartoni presenti in macchina da stampa.
• Sorprendono per silenziosità (60-65dB).
• Totale assenza di calore, a tutto vantaggio dell’ambiente di lavoro.
• Insufflano, tra i fogli da separare, solo aria fresca, priva d’impurità, condense o vapori d’olio.
• Riduzione delle cariche elettrostatiche generate dall’aria calda insufflata delle pompe elettriche tradizionali.
• L’impiego di materiali selezionati, hi-tech e di ultima generazione, ha permesso di contenere il peso di questi gioielli tecnologici e di consentirne l’installazione direttamente a bordo macchina.
• Minima manutenzione volta alla semplice pulizia dei filtri d’aspirazione o soffieria.
• 5 anni di garanzia.
Ecco alcune delle principali tipologie di macchine per la stampa dove trovano impiego le pompe pneumatiche PA/PS:

• Mettifogli: per sollevare in vuoto i fogli tramite ventose e separarli con un soffio d’aria.
• Frenafogli: sistema per frenare,tramite barre aspiranti, i fogli stampati nella zona di uscita e per impilarli velocemente.
• Piegatrici: per la piegatura della carta con operazioni dove si richiedono sia il vuoto che il soffio.

• Brossuratrici e Incollatrici: per la rilegatura di libri o depliant tramite stazioni indipendenti di lavoro dotate di sistemi di aspirazione e soffieria.

Queste sono solo alcuni dei potenziali impieghi delle pompe PA/PS nel settore cartotecnico ma Vuototecnica Graphic Division è pronta a soddisfare le esigenze di ogni singolo stampatore intenzionato ad aumentare la propria produttività e a migliorare l’ambiente di lavoro.
pompe pneumatiche aspiranti e soffianti
top

Ventose, alleate “su misura” delle migliori aziende grafiche


rotativeventose a disco su misura Vuototecnica garantisce solo il meglio della tecnologia per il vuoto, puntando sempre all’eccellenza, ma non solo: mira anche a fornire un’offerta personalizzata, su misura e versatile, per soddisfare tutte le esigenze del cliente.
In quest’ottica di qualità, personalizzazione e versatilità, all’interno di uno dei fiori all’occhiello della produzione Vuototecnica, la Graphic Division, sono disponibili le ventose a disco su misura.
Oltre ai dischi di dimensioni e caratteristiche standard, queste ventose possono essere studiate e prodotte con il cliente e per il cliente. Modulate, progettate e realizzate su precise specifiche del committente (minimi d’ordine precisati in fase d’offerta), le ventose possono essere fustellate da lastre o stampate in gomma nitrilica, in para naturale, in silicone o mescole speciali, così come possono essere realizzate in gomme o poliuretani telati.
L’eccellenza diventa su misura: come un abito di alta sartoria, queste ventose a disco sono la proposta ideale per l’industria grafica, come alternativa di qualità alle ventose tradizionali, per la presa e la movimentazione di fogli di carta, cartone e plastica.
top

Con Vuototecnica a Natale non ci sono brutte sorprese


cioccolatiniportaventose mini con sensore magnetico Con il Natale alle porte le industrie dolciarie lavorano a pieno ritmo per confezionare leccornie di tutti i generi: cioccolatini, snack e caramelle.

Per un confezionamento corretto, che tenga in considerazione il giusto quantitativo di prodotti, Vuototecnica ha progettato e creato un portaventose mini con sensore magnetico che permette alla ventosa di manipolare i pezzi contandoli allo stesso tempo, evitando così la brutta sorpresa di un scatola di cioccolatini parzialmente vuota.

Questo innovativo portaventose è stato prodotto per soddisfare le esigenze di una grande multinazionale italiana di prodotti dolciari ed è quindi adatto a sopportare una ciclica di presa e rilascio continuativa e gravosa.

Il sensore magnetico è una parte molto importante del dispositivo, esso fornisce un impulso elettrico alla macchina manipolatrice ogni qualvolta l’aspirazione avviene correttamente ; viene invece dato un segnale al PLC quando i pezzi non vengono presi in modo legittimo. In quest’ultimo caso una seconda fase di confezionamento provvederà a correggere l’errore.
I portaventose mini con sensore magnetico di Vuototecnica sono adatti per ventose fino ad un diametro di 20-25 mm, appositamente progettate per questi piccoli prodotti, siano esse a soffietto o a coppa classica. Le ventose per uso alimentare sono normalmente in silicone e sono prodotte secondo le norme che regolano il contatto con alimenti come la FDA, la BGA e le TSCA.

Con Vuototecnica è sempre possibile la personalizzazione, in base alle esigenze del cliente e alle specifiche applicazioni.

Molti dei prodotti Vuototecnica sono infatti nati da richieste particolari dei produttori, come nel caso di questi speciali portaventose mini.
top

Mantenere il grado di vuoto costante con i riduttori Vuototecnica


riduttori di vuoto
In ambito ospedaliero, nei cantieri, nell’industria, in laboratorio e ogni qualvolta ci sia bisogno di mantenere un grado di vuoto costante e regolabile un riduttore di vuoto è la soluzione ideale. Esistono riduttori specifici in base all’utilizzo, per bassi o alti gradi di vuoto.
Il riduttore di vuoto è uno strumento prezioso, ad esempio, sugli impianti centralizzati in cui ogni conduttore può essere regolato entro un valore diverso dal grado di vuoto della centrale.
Vuototecnica è pioniere in Italia nella produzione di riduttori di vuoto all’avanguardia. Da oltre trent’anni i riduttori sono la punta di diamante del catalogo Vuototecnica e ne esistono di diversi tipi.

• I riduttori con regolazione manuale, tramite vite zigrinata, il cui funzionamento è basato sulla differenza esistente tra pressione atmosferica e la depressione richiesta per il lavoro;
• I riduttori manuali per basso grado di vuoto, grazie ai quali è possibile regolare il grado di vuoto minimo in modo da avvicinarsi di molto al valore della pressione atmosferica;
• I riduttori di vuoto con regolazione pneumatica, che sfruttano i principi pneumatici nella definizione del rapporto tra pressione dell’aria compressa di alimentazione e grado di vuoto da ottenere. Questi riduttori si possono installare anche in un luogo lontano dal punto di controllo e funzionano tramite un regolatore di pressione sul quadro comandi.

Il vuoto è mantenuto costante dai riduttori Vuototecnica anche quando sono presenti oscillazioni della pompa o del depressore; l’aria atmosferica non entra mai nei circuiti e si evitano così produzioni deformate dalla troppa depressione.
Per saperne di più sfogliate il nostro catalogo in PDF oppure richiedetene una copia.
top

Pellicole radiografiche senza macchia e senza paura


La lastra radiografica in ambito ospedaliero svolge una funzione molto importante: visualizza in modo chiaro e limpido i dettagli della porzione di organismo che si vuole esaminare. La radiografia è molto simile alla pellicola che si utilizza in fotografia, costituita da materiale plastico ricoperto di un sottilissimo strato di nitrato d’argento in grado di impressionarsi all’esposizione ai raggi X.

Questi supporti sono molto caricati elettrostaticamente, così nella fase di sviluppo delle radiografie bisogna fare molta attenzione alla manipolazione delle stesse per evitare contaminanti che potrebbero intaccare la validità dell’esame.

Per questa applicazione Vuototecnica ha pensato a ventose a mescola speciale che non lasciano alcuna traccia sulle lastre, per le macchine sviluppatrici di pellicole radiografiche. La mescola delle ventose ellittiche con supporto vulcanizzato di Vuototecnica non trasporta cariche elettrostatiche ed è quindi l’ideale per questo genere di realizzazione.
raggi X
ventose ellittiche con supporto vulcanizzato
L’originale conformazione delle ventose permette di sfogliare e prelevare una lastra alla volta senza lasciare aloni e senza deformare le pellicole. I supporti in alluminio sono vulcanizzati sulle ventose e presentano una scanalatura laterale che evita la rotazione.

Le ventose ellittiche con supporto vulcanizzato di Vuototecnica sono utili in qualsiasi situazione che richieda la manipolazione in sicurezza di lastre, laminati, lamiere, fogli e altri generi di prodotti per cui siano necessarie la separazione di diversi strati sottili sovrapposti.

Tutto senza mai dimenticare le parole chiave di Vuototecnica: qualità, versatilità e personalizzazione.
top