separatore
Disegni CAD Vuototecnica su Traceparts
Vuototecnica Newsletter
Vacuumdaily.com
Vacuumdaily.net
Facebook Twitter Linkedin YouTube

Riduttori di vuoto

Questi apparecchi hanno la funzione di regolare il grado di vuoto e di mantenerlo costante al valore pre-impostato (depressione secondaria), indipendentemente dalla portata e dalle oscillazioni del grado di vuoto della rete (depressione primaria).
Il loro funzionamento è a membrana-pistone e sfruttano il differenziale di pressione esistente tra la depressione secondaria e la pressione atmosferica.
A differenza delle valvole regolatrici di vuoto, i riduttori non immettono aria nel circuito, permettendo in tal modo di creare più punti di presa a diversi valori di vuoto, da un’unica fonte di depressione.
La regolazione del grado di vuoto si ottiene ruotando l’apposita vite zigrinata in senso orario per aumentarlo ed in senso antiorario per diminuirlo.

Caratteristiche tecniche>
- Funzionamento: riduttore a membrana-pistone.
- Pressione d’esercizio regolabile: da 800 a 1 mbar ass.
- Portate: da 390 a 750 m3/h.
- Temperatura ambiente: da -10 a +80 °C.
- Posizione d’installazione: qualsiasi.

Impiego
L’impiego per eccellenza dei riduttori di vuoto è sugli impianti centralizzati dove, indipendentemente dal grado di vuoto della centrale, ogni presa può essere regolata entro quel valore. È altresì necessario ogni qualvolta la depressione di lavoro debba essere inferiore alla depressione primaria.

News - Eventi